Alcuni alimenti esposti al supermercato possono sembrare cibi borderline: sono davvero vegani, oppure no? Sono adatti a chi segue un’alimentazione senza derivati animali?

Ecco alcuni esempi di cibi bordeline che possono trarre in inganno, e qualche trucco per fare chiarezza!

Cibi bordeline: vegano o vegetariano?

Per iniziare dobbiamo ovviamente distinguere tra cibi vegani e cibi vegetariani.

Chi segue un’alimentazione vegetariana può consumare cibo di derivazione animale. L’unica esclusione sono i cibi ottenuti dall’uccisione di animali. Dunque carne e pesce sono vietati.

Sono invece permesse le uova, il latte animale, i formaggi, i dolci contenenti gelatina, il miele.

Diverso è invece il caso dell’alimentazione vegana. I vegani scelgono di non consumare né alimenti derivati dall’uccisione degli animali, né cibi derivati dal loro sfruttamento. Quindi, eliminano dalla propria dieta anche latticini, miele e uova.

Eppure, alcuni alimenti sembrano vegani, ma in realtà non lo sono. Questi sono cibi bordeline, che possono trarre in confusione i consumatori.

Vediamone insieme alcuni!

Molti alimenti con coloranti rossi sono cibi bordeline

Uno dei coloranti rossi più utilizzati è la cocciniglia. Nelle etichette dei prodotti è identificato con la sigla E120 o E122. Non è difficile individuarne la presenza, perché per legge deve essere segnalata nella lista degli ingredienti.

La cocciniglia è un colorante estratto da alcuni insetti: le cocciniglie, appunto. E le persone vegane non consumano nessun prodotto che abbia derivazione animale, quindi questo colorante non è ammesso nella loro dieta.

Contengono spesso cocciniglia:

  • caramelle di colore rosso;
  • alcolici di colore rosso, come Alchermes e Campari;
  • succhi di frutta all’arancia.

Cibi bordeline: pane in cassetta, patatine fritte e focacce

Per rendere soffici e morbidi pane in cassetta, pancarrè e focacce a volte viene utilizzato lo strutto. Questo ingrediente si ottiene dalla lavorazione del grasso di maiale. Dunque, anche i prodotti preparati con lo strutto non sono adatti ad una dieta vegana.

E cosa c’entrano invece le patatine fritte? Spesso, per essere rese più saporite, viene utilizzato il sego, un altro prodotto della lavorazione del grasso animale.

Se non vuoi rinunciare a pane già pronto, focacce o patatine fritte puoi prepararle in casa, o leggere più attentamente l’etichetta sulle confezioni!

Addensanti e gelatine: anche questi sono cibi bordeline

Gli addensanti in cucina sono utilizzati in tantissime preparazioni, per regolare la consistenza di creme, salse e impasti. Esistono versioni vegane di questi addensanti: la più famosa è l’agar-agar, un’alga secca che si scioglie in un liquido tiepido.

Gli addensanti tradizionali sono invece a base animale. Le ricette più antiche usavano la colla di pesce, estratta dalla pelle di questi animali. Oggi, è più frequente l’uso delle ossa di mucche e maiali. Il potere addensante deriva dal collagene che contengono.

Ma anche in questo caso, gli addensanti e le gelatine non sono adatte ad una dieta vegana.

I cibi che contengono addensanti, gelatine ed eccipienti di derivazione animale sono:

  • birre scure;
  • sidro di mele;
  • chewing gum e caramelle gommose;
  • yogurt, anche se preparati con latte vegetale.

Anche le banane potrebbero essere un cibo bordeline

Sembra sorprendente, ma anche le banane potrebbero non essere un cibo realmente vegano. Per ritardarne la maturazione e far arrivare le banane da lontano sui nostri banchi frutta viene spesso usato, dai coltivatori, un prodotto a base di chitosano.

Il chitosano è ottenuto dal carapace di gamberi, aragoste e granchi. Questa sostanza non è usata solamente in agricoltura: sono molti gli integratori alimentari che lo contengono.

Visto che il chitosano è ottenuto dalla lavorazione di animali, non è adatto ad una dieta vegana. L’alternativa è scegliere banane biologiche, coltivate senza prodotti chimici o sintetici aggiunti.

C’è poi da dire che la frutta esotica, anche se realmente vegana, è spesso molto inquinante. Vale la pena, dunque, sceglierla per la propria alimentazione, anche a costo di fare i conti con il vero prezzo del cibo vegano?

Ecco dunque quali sono le quattro categorie di cibi borderline, che possono sembrare vegani ma in realtà non lo sono! Da oggi, saprai come scegliere meglio i prodotti della tua spesa!